Martire e Compatrona d’Europa

Edith nacque a Breslavia il 12 ottobre 1891 da una famiglia ebrea. I travagli dell’adolescenza la portarono ad essere atea. Studiò filosofia promettendo una brillante carriera. Nel 1921 si convertì al cattolicesimo. Questa conversione maturò in seguito alla lettura di un libro di S.Teresa D’Avila. Per otto anni Edith, insegnò filosofia a Speyer e nel 1932 fu docente presso l’Istituto pedagogico di Munster. L’amore per la Madonna e il desiderio di un cammino pieno fecero maturare in Edith il desiderio di seguire Gesù nella vita consacrata. Così nel 1933 entrò come postulante al Carmelo di Colonia prendendo il nome di suor Teresa Benedetta della Croce. Il 21 aprile 1938 emise la sua professione perpetua. Il 2 agosto 1942, per la sua origine ebraica, fu deportata nel campo di sterminio di Auschwitz e fu uccisa il 9 agosto dello stesso anno, nella camera a gas, insieme alla sorella Rosa. Nel 1987 fu proclamata beata e l’11 ottobre 1998 fu canonizzata da Giovanni Paolo II. Dal 1999 è compatrona dell’Europa insieme a S.Brigida e S.Caterina da Siena.