Il Frate Pacifico e Taumaturgo

Giuseppe Marcinnò nacque a Caltagirone il 24 ottobre 1589 da Pietro e Laura Barone. Studiò nel locale istituto dei padri gesuiti e terminati gli studi, nel 1607 entro nel noviziato dei frati cappuccini di Agira cambiando il nome di battesimo di Giuseppe in quello di Fra Innocenzo. Continuò gli studi di filosofia e teologia nei conventi di Vizzini, Siracusa e Malta, in quest’isola nel 1613 venne ordinato sacerdote. A Roma approfondì la Teologia e studiò la lingua ebraica. Tornato in Sicilia insegnò l’ebraico in un liceo di Siracusa e insegnò teologia nei vari conventi della provincia monastica dei cappuccini di Siracusa. Per la sua grande dote oratoria gli fu affidato anche il ministero di predicatore. Fu ordinato Ministro provinciale della provincia di Siracusa (1635 – 1638) e successivamente Visitatore e Commissario Provinciale nella Provincia di Messina (1638 – 1640) e nella Provincia in Otranto (1642). Nel mese di maggio del 1643 fu eletto Ministro Generale dell’ordine dei Frati Minori Cappuccini. Con quest’ultimo incarico fece visita a numerosi conventi viaggiando per tutta l’Europa. Durante questi viaggi affascinò, con il suo modo di fare e la sua oratoria, anche i regnanti dei paesi nei quali si recava come visitatore. Nel 1647 papa Innocenzo X lo inviò ai re di Spagna e Francia per la pace della guerra dei Trent’anni. Al termine del suo generalato si ritirò nel convento della sua città di Caltagirone. Si distinse per la sua vita di austerità e di intensa preghiera e tanti furono le predizioni e i miracoli che il Signore volle concedergli durante tutto il suo ministero. Morì a Caltagirone il 16 novembre 1655 e fu sepolto nello stesso convento. Il processo per la sua beatificazione cominciò nel 1893, riprese nel 1923 e nel 1995 è stata approvata la Positio Storica. Ancor oggi, il convento di Caltagirone è meta di numerosi pellegrini devoti al Servo di Dio.