L’Angelo dei malati e dei reietti

Andrea Bordino nacque a Castellinaldo in provincia di Cuneo il 12 agosto 1922.
Visse la sua adolescenza frequentando assiduamente la parrocchia. Attivo nelle pratiche sportive fu campione dilettante di pallone elastico.
Nel gennaio del 1942 si arruolò nell’Artiglieria alpina della Cuneese e partì per la triste e famosa Campagna di Russia.
Prigioniero in Siberia, egli sperimentò il dolore per la tragica morte di decine di migliaia di Alpini e, pur ridotto a larva umana, si adoperò per portare conforto ai morenti.
Da quella tragica esperienza nel cuore di Andrea nacque la vocazione e il desiderio di essere vicino ai fratelli bisognosi.
Rientrato in famiglia nel 1945, Andrea seguì la sua chiamata speciale e così fece parte dei fratelli del Cottolengo di Torino prendendo il nome di Fratel Luigi.
Esemplare uomo di preghiera e di servizio agli abbandonati, realizzò, un’invidiabile missione spirituale.
Fratel Luigi era un ottimo infermiere eseguiva i suoi compiti con esperienza e passione.
Egli aiutava e consigliava chiunque si trovasse in difficoltà, straordinario nell’umiltà e nella carità trascinava con il suo buon esempio.
Fratel Luigi non faceva differenza tra malato più o meno povero trattava tutti allo stesso modo.
Spesso nelle corsie d’ospedale lo si vedeva attorniato da confratelli e ammalati.
Nel 1975 Fratel Luigi è colpito da leucemia mieloide, questa malattia fu sopportata da lui con tanto amore per ben due anni.
Con in cuore tanta voglia di vivere egli andò coscientemente incontro alla morte cantando la bontà di Dio con le beatitudini evangeliche.
Il 25 agosto 1977 morì e il 10 novembre 1993, si chiuse la parte diocesana del processo di canonizzazione.
Il 12 aprile 2003 sono state riconosciute le virtù eroiche di questo Servo di Dio.