L’Amore di Gesù portato in tutto il mondo con la carità e lo spirito francescano

Nacque in Tosignano, piccolo centro romagnolo, il 7 ottobre 1853 da Uttilia Santandrea e Federico Farolfi e fu battezzata il giorno dopo con il nome di Francesca.
Fin da piccola frequentò assiduamente le Suore della Carità dimostrando un’inclinazione per la preghiera e le pratiche religiose.
Era sua abitudine alzarsi ogni giorno di buon mattino per partecipare alla S.Messa. Nell’educazione di Francesca, oltre alla mamma, vi concorse la zia Brigida.
Francesca studiò presso le Suore della Carità, chiamate da lei con affetto “le mie suore” , alle quali serbò sempre riconoscenza e venerazione.
In seguito completò gli studi grazie alla disponibilità di un suo parente professore che la preparò, privatamente, fino al diploma magistrale.
Nel 1875 ottenne il diploma d’abilitazione delle scuole superiori, mediante il quale poteva dirigere istituti d’educazione.
A 20 anni, il 27 ottobre 1873, entrò a far parte delle suore terziarie di Forlì, attratta dall’ideale di dedicarsi all’educazione delle giovani e alla vita missionaria.
Il 28 ottobre 1875 prendendo il nome di Suor Maria Chiara Serafina di Gesù, si consacrò in modo totale al Signore.
Madre Serafina divenne ben presto direttrice del collegio guadagnandosi la simpatia e l’affetto delle collegiali.
Madre Serafina diede vita alle Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento.
Il 1° maggio del 1898, il suo primo istituto fu ufficialmente riconosciuto e le prime cinque novizie, che aspettavano da tempo, emisero la loro professione di fede.
Altri istituti ben presto si aggiunsero e Madre Serafina vide realizzarsi il sogno dell’infanzia.
Il 3 febbraio 1901 quattro sue missionarie salpano da Trieste per l’India.
Nel 1907 le missionarie giungono in Brasile fondando nuovi istituti. Questi istituti erano chiamati da Madre Serafina “Tabernacoli” perchè non si apriva “casa” se non c’era il Tabernacolo per Gesù Eucaristia.
In Italia, Madre Serafina spinta dall’ardente amore per la salvezza di anime, in diciannove anni, diede vita a ben 35 “Tabernacoli”; l’ultimo pochi giorni prima di morire.
Ella prima di spirare disse “Vi saluto, andate, accendete, portate l’amore di Gesù Eucaristia in tutti. Santificate voi stesse, poi gli altri, usate grande carità”.
All’alba del 18 giugno 1917 volò in cielo.
Ancora oggi la missione di Madre Serafina continua con l’attività dei tanti “Tabernacoli” sparsi in tutto il mondo.