Il Papa del sorriso

Nacque il 17 ottobre 1912 a Forno di Canale da umili contadini. Nel 1923 entrò in seminario e il 7 luglio del 1935 ricevette l’ordinazione sacerdotale. Insegnò religione presso l’Istituto Minerario. Nel 1937 ebbe l’incarico di Vicedirettore del Seminario di Belluno. Il 27 febbraio 1947 si laureò in sacra teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma con una tesi su “L’origine dell’anima umana secondo Antonio Rosmini”,. Nel 1958 fu consacrato vescovo di Vittorio Veneto. Il vescovo Luciani partecipò attivamente a tutte le quattro sessioni del concilio Vaticano II (1962-1965). Nel 1969 Paolo VI lo nominò Patriarca di Venezia. Nei difficili anni della contestazione, non fece mancare il suo appoggio e il dialogo diretto con gli operai di Marghera, spesso in agitazione. Il Cardinale Luciani maturò la consapevolezza del bisogno da parte della Chiesa di adeguarsi ai nuovi tempi e riavvicinarsi alla gente; questo gli consentì di guadagnarsi le simpatie dei veneziani. Poco amante degli sprechi, era anche favorevole alla vendita d’oggetti sacri e preziosi di proprietà della Chiesa a favore dei poveri. Nel 1971 propose alle chiese ricche dell’Occidente di donare l’uno per cento delle loro rendite alle chiese povere del terzo mondo. Fu nominato vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, carica che mantenne fino al 2 giugno 1975. Il 10 luglio 1977, l’allora cardinale Luciani, molto devoto alla Madonna, si recò in pellegrinaggio a Fatima e incontrò, nell’occasione presso il Carmelo di Coimbra, suor Lucia. Si dice che suor Lucia abbia predetto a Luciani la sua elezione e il breve pontificato, chiamandolo “Santo Padre”. A tal proposito, si ricorda che il fratello di Luciani, Edoardo, vedendolo silenzioso e pensieroso al ritorno da Fatima, gli chiese cosa avesse ed egli rispose: “Penso sempre a quello che mi ha detto Suor Lucia”. Il 26 agosto del 1978 fu eletto papa prendendo il nome di Giovanni Paolo I. Il popolo lo ebbe subito a cuore e gli diede l’appellativo affettuoso di “Papa del sorriso”. Il suo pontificato durò appena trentatrè giorni e fu tra i più brevi della storia. Il suo successore, Karol Wojtyla, accolse la sua eredità prendendo il nome di Giovanni Paolo II. Nel 2002 iniziò l’istruttoria per la sua causa di canonizzazione. Il 27 giugno 2008 la Congregazione per le Cause dei Santi firmò il decreto di validità degli atti dell’inchiesta diocesana sulla beatificazione. La Santa Sede si è pronunciata nel luglio 2008 a favore della beatificazione di Papa Luciani, supportata dal miracolo riguardante la guarigione improvvisa di un malato terminale a lui devoto. Papa Luciani riposa nelle grotte vaticane. A lui è stato dedicato un museo, situato nella canonica del suo paese natale.