Un Santo dallo Zelo Missionario per la Conquista e la Salvezza di Anime

L’Apostolo della devozione del Preziosissimo Sangue, S. Gaspare del Bufalo, nato il 6 gennaio 1786 ispirò la sua vita agli esempi di S. Francesco Saverio.
Passò la giovinezza nello studio al Collegio Romano e diede a tutti esempio di purezza, di pietà e di zelo.
Appena sacerdote si diede con fervore all’apostolato in mezzo al clero ed al popolo, preferendo gli umili e gli ammalati.
Nel 1815 diede vita come fondatore alla Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, segno tangibile di quell’amore di Dio che vuole che Tutti gli uomini siano salvi e giungano alla salvezza, acquistata da Cristo Gesù mediante il sacrificio della croce e della glorificazione della risurrezione.
Alla sua Opera e alle Missioni dedicò tutto l’ardore del suo spirito fino alla morte.
Segni straordinari accompagnavano la sua amorevole attività di evangelizzazione come ad esempio moltiplicazione di cibo e di denaro, guarigione di ammalati, tempeste sedate ecc. Al suo passaggio si dileguava l’odio, si spegneva la bestemmia, gli assassini deponevano le armi, si avevano strepitose conversioni anche tra i settari e i briganti.
La vita di questo grande Santo, abbreviata dalle fatiche e dalle penitenze, si chiuse a Roma il 28 dicembre 1837, a 52 anni.
Molto interessante è il libro dal titolo “i fioretti di San Gaspare” che raccoglie i principali avvenimenti e testimonianze sull’attività di questo Santo straordinario.