Piccola e dolce martire della purezza

Maria Goretti nacque da una giovane coppia il 16 ottobre del 1890.
Il padre Luigi si trasferì con tutta famiglia, per motivi di lavoro a Le Ferriere di Conca, e qui purtroppo, morì di malaria a 41 anni.
La madre Assunta dovette lavorare i campi al posto del marito, per sostenere la famiglia e a Maria, sebbene ancora bambina, toccò il compito di accudire la casa e i fratelli più piccoli (Mariano, Alessandro, Ersilia, Teresina) e di prendersi cura, anche, di un’altra famiglia: la famiglia Serenelli.
Quest’ultima, composta dal padre Giovanni e dal figlio Alessandro, era amica della famiglia Goretti già ai tempi nei quali entrambe le famiglie risiedevano, per motivi di lavoro, a Colle Gianturco.
Così Marietta ogni buon mattino dopo le preghiere doveva badare alle galline, mungere le mucche, vestire e far fare colazione ai fratellini, preparare il pranzo, badare all’orto, stirare la biancheria e rammendare indumenti e quant’altro era necessario per una casa.
A causa di quest’attività che la responsabilizzava notevolmente, Marietta non frequentò la scuola.
La sollecitudine verso i fratelli nell’accudirli senza fare mancare il necessario era tale che Marietta provvedeva anche alla loro educazione imprimendo, con dolcezza evangelica, anche i valori cristiani.
Marietta, come di consuetudine al termine di ogni giornata, messi a letto i fratellini faceva loro recitare il Santo Rosario.
Alessandro Serenelli con il padre andavano a pranzare a casa di Marietta.
Questo ragazzo più grande di età, maturava sempre più il desiderio di avere Marietta e ai primi tentativi non riusciti passò alle minacce vere e proprie.
Fin quando, il giorno del 5 luglio del 1902, preso un punteruolo andò a trovare Marietta la prese per un braccio, la trascinò in cucina e al rifiuto della giovane la colpì ripetutamente all’addome.
Marietta fu trasportata all’ospedale di Nettuno dove i medici tentarono inutilmente un delicato intervento.
La mattina del giorno seguente, Marietta dirà al parroco che l’andò a trovare: “Sì, per amore di Gesù lo perdono e voglio che venga vicino a me in paradiso”.
Maria morì subito dopo, alle ore 15 del 6 luglio 1902, all’età di 12 anni.
Alessandro fu condannato a trent’anni di carcere dopo dei quali trascorse il resto della vita in convento.
Il Papa Pio XII, nell’occasione della santificazione avvenuta durante il Giubileo del 1950, definì Maria Goretti come la “piccola e dolce martire della purezza”.