La Protettrice delle Missioni

Nacque ad Alecon, in Francia, il 2 gennaio 1873 ed entrò in convento nel carmelo di Lisieux, quant’era ancora adolescente, prendendo il nome di Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo.
La vita del convento non era come lei s’aspettava e fu per alcuni versi difficile.
Ma Teresa seppe trasformare queste difficoltà in stimoli di santificazione.
Così i maltrattamenti, le torture, le offese furono ricambiate da Teresa con disponibilità, gioia, comprensione e continuo perdono.
Teresa fu una mistica legata fortemente a Gesù e al quale affidava tutte le sue sofferenze.
La vocazione fu quella di offrire a Dio le sue giornate fatte di fedeltà, di preghiera e di silenziosa gioia per il sostegno degli apostoli del vangelo.
Sua sorella Paolina, anch’essa suora del carmelo con il nome di suor Agnese, suggerì a Teresa di scrivere le proprie esperienze spirituali.
Così dalla raccolta di questi scritti fu allestito un libro, edito nel 1898, dal titolo “Storia di un’Anima”.
La voce di questa carmelitana colpì il mondo intero.
Teresa concluse la sua vita terrena il 1 ottobre 1897 e nel 1925 Pio XI la proclamò santa e la nominò, nel 1929, patrona delle missioni.